Come diversificare i propri risparmi: investire sulle infrastrutture

Come diversificare i propri risparmi: investire sulle infrastrutture

Nuove forme di investimento: le infrastrutture

Nel precedente articolo abbiamo parlato del nuovo panorama che si offre agli investitori sul come diversificare i propri risparmi, introducendo  Nuove Forme di Investimento per Portafogli Orientati al Reddito. E abbiamo visto come questi strumenti alternativi possono offrire un rendimento vantaggioso se inseriti all’interno di una corretta pianificazione finanziaria.

Abbiamo introdotto le infrastrutture tra le svariate possibilità su come diversificare i propri risparmi. E abbiamo accennato che le infrastrutture riscuotono molto interesse perché offrono rendimenti decorrelati dai mercati obbligazionari e azionari.

Oggi vogliamo parlare più in dettaglio proprio delle infrastrutture.

come diversificare i propri risparmi investendo sulle infrastrutture

Scopriamo insieme cosa sono le infrastrutture

Come abbiamo già accennato, le infrastrutture rappresentano una valida alternativa per diversificare i propri risparmi e ottenere un rendimento addizionale.

Ma di cosa si tratta?

Il termine infrastrutture si riferisce a tutti quegli elementi fondamentali che stanno alla base del funzionamento della società moderna: dall’energia ai trasporti, fino alle reti ed ai sistemi di comunicazione.

In particolare, all’interno del panorama delle infrastrutture, si sente sempre più spesso parlare di infrastrutture pure. Tale termine si utilizza per indicare servizi legati a bisogni essenziali, con società che operano in una posizione quasi monopolistica e registrano flussi di cassa sostenibili e con ritorni affidabili.

Eccone un esempio…

Tra questi soggetti possiamo, ad esempio, includere gli aeroporti ma non le compagnia aeree. O ancora un’autostrada a pedaggio ma non una società di costruzione di strade.

come diversificare i propri risparmi investendo sulle infrastrutture

Come diversificare i propri risparmi: 3 motivi per investire sulle infrastrutture

Vediamo insieme 3 motivi a supporto di queste nuove forme di investimento:

Motivo 1 – Opportunità di crescita a livello globale

Non si può negare che questa soluzione di investimento offre opportunità di crescita a livello globale. Il miglioramento delle infrastrutture sarà un tema dominante per qualsiasi Paese nei prossimi 20 anni. Si stima infatti che entro il 2030 sulle infrastrutture sarà investita una cifra di circa 49 trilioni di dollari.

Sono principalmente 2 i fattori che guidano la crescita delle infrastrutture come nuova soluzione di investimento:

  1. Le Privatizzazioni: si verificano quando le Istituzioni Pubbliche cedono le quote di controllo a soggetti privati. Ecco alcuni esempi di infrastrutture che possono essere privatizzate: autostrade a pagamento, porti, reti elettriche, reti di distribuzione, ecc.
  2. Crescita Organica: si verifica quando i proprietari delle infrastrutture ampliano e sviluppano il business esistente. Alcuni esempi: società nell’energia elettrica che accrescono l’attività attraverso oleodotti. Oppure gestori di autostrade che aumentano la rete stradale per rispondere all’aumento di domanda.

Motivo 2 – Potenziale rendimento

Le infrastrutture sono una valida alternativa su come diversificare i propri risparmi soprattutto in relazione al loro potenziale rendimento. Che diventa un rendimento vantaggioso se paragonato ad azioni e obbligazioni.

Qual’è il loro vantaggio?

Le infrastrutture hanno flussi di cassa consistenti e prevedibili. Queste caratteristiche dipendono dalla natura stessa dei servizi offerti, dalla crescita strutturale, dalle ingenti barriere all’ingresso e dall’elevata capacità di definire il prezzo.

Motivo 3 – La diversificazione del portafoglio

Scegliere le infrastrutture può rivelarsi un investimento vantaggioso non solo come strategia su come diversificare i propri risparmi ma anche in termini di protezione contro i ribassi.

Andiamo più nel dettaglio…

Dal 2001, i titoli legati alle infrastrutture hanno sovraperformato le azioni globali in 13 dei 18 trimestri durante i quali il Russell Global Index ha registrato un ritorno trimestrale negativo. In media, l’indice S&P Global Infrastructure ha sovraperformato le azioni globali del 2,8% durante i trimestri negativi. E questo porta a pensare che, se guardiamo al valore dell’investimento, si evince che la capacità di fornire protezione contro i ribassi sia importante quanto il  potenziale di crescita.

Tabella: Sovraperformance dell’indice S&P Global Infrastructure rispetto al Russell Global Index nei trimestri di performance negativa del mercato azionario

come diversificare i propri risparmi
(Fonte: Russell Research, the S&P Global Infrastructure Index and Russell Global Index, al 31/12/2016. Gli indici non sono gestiti e non possono essere investiti direttamente. A puro scopo illustrativo)

Massimizzare i benefici delle infrastrutture nel panorama su come diversificare i propri risparmi

Come già altre volte abbiamo sottolineato, indipendente dalla forma di investimento presa in considerazione, per massimizzare il rendimento e minimizzare il rischio, occorre valutare una soluzione di investimento studiata ad hoc sulla base delle proprie esigenze.

In riferimento alle infrastrutture, nel momento in cui si valuta questa nuova forma di investimento vanno fatte alcune considerazioni al riguardo per massimizzare i benefici ottenuti. E va distinta la tipologia di investimento che si vuole portare avanti:

  1. Investimento puro: si parla di investimento puro quando si ha a che fare con società attive esclusivamente nelle infrastrutture;
  2. Investimento globale: quando si valutano forme di investimento che coinvolgono altri Paesi oltre l’Italia (parliamo soprattutto del Nord America).

In conclusione, investire sulle infrastrutture rappresenta, nel panorama su come diversificare i propri risparmi, una componente essenziale per costruire redditizi Portafogli orientati al Reddito. Considerando la situazione attuale del mercato finanziario caratterizzata da bassi ritorni, l’obiettivo è sempre quello di individuare fonti di rendimento addizionali a supporto degli investitori.

 

Daniela Garoia – Consulente finanziario

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